pipe

Dopo molto lavoro finalmente ho modo di mostrare il mio ultimo render, realizzato per portfolio, con fine esclusivamente artistico. Questa scena è una diretta evoluzione dell’originale Pipe, estremamente più semplice ma che all’epoca fece da base alle mie sperimentazioni, per capire i materiali, la modellazione, l’impostazione della camera e dell’illuminazione.
Molto è trascorso da quei giorni e per testare a fondo la mia nuova workstation ho deciso di riprendere in mano la versione 2.0, scena che avevo già iniziato a stravolgere con il vecchio computer ma che poi per questioni di risorse ho dovuto accantonare.

pipe

Come potete vedere molti elementi di Pipe originali tornano nella nuova versione, ma dove in principio c’erano semplici forme poligonali ora ci sono oggetti modellati da zero, con dettagli necessari a rendere realistica una scena. Sono spesso questi a dare valore a un’immagine, come può essere un bullone, un graffio, un piccolo difetto, che col giusto mix di modellazione e texturizzazione danno profondità alla scena.

Tutto ciò che è visibile è stato modellato e texturizzato da me, ad esclusione del mostro che è opera di Jacopo Fontaneto. Tutto è stato renderizzato in V-Ray a risoluzione Ultra HD, cercando quindi di preservare ogni dettaglio possibile.
Per realizzare le texture mi sono affidato a PhotoShop, anche se ultimamente sto iniziando a sperimentare con Substance Designer, un programma incredibilmente avanzato per creare i materiali (per texturizzare il mostro è stato usato Substance Painter).

Di seguito i programmi utilizzati:
– 3D Studio Max
– V-Ray
– PhotoShop
– ZBrush
– Substance Painter