AI: dietro a questo termine si cela una rivoluzione tecnologica che sta pian piano stravolgendo il nostro modo di vivere. Ormai è da diversi anni che questa tecnologia si sta diffondendo, ma ora è possibile testarne in prima persona gli effetti.

Ma cos’è una AI?
Con Intelligenza Artificiale si intende un computer o una serie programmati in modo tale da avvicinarsi ad un ragionamento umano, capace quindi di saper gestire una serie di dati per dare un risultato, valutando le situazioni e prendendo iniziative per arrivare ad un determinato fine.

Come spiegato ad inizio video, per “istruire” un computer a fare ciò che si vuole è stato sviluppato il machine learning, ovvero il sistema tramite il quale il software viene programmato, per dare le basi ad una AI al fine di elaborare i dati che riceve e quindi svilupparli per arrivare ad un determinato risultato. Col machine learning però l’AI non è in grado di autogestirsi, ma in caso di problematiche lo sviluppatore deve intervenire e sistemare lato programmazione.

Negli ultimi tempi però si è fatto sempre più strada il deep learning, ovvero un modo di sviluppare l’AI tale da renderla completamente indipendente, partendo dal concetto di imparare passo passo, quindi senza più l’intervento umano per andare a “sistemare” eventuali errori nella sua esecuzione. Col deep learning una AI, tramite centinaia, migliaia se non addirittura milioni di tentativi, perfeziona il suo funzionamento, fino ad arrivare ad imparare come eseguire un procedimento nel modo migliore, come un essere umano.
Questo applicato ad un singolo computer o ad una rete neurale, composta da più computer connessi fra loro in condivisione.

Tutto questo detto nel modo più semplificato possibile, questi argomenti in realtà vanno enormemente nello specifico, andando a richiedere competenze molto avanzate per poter capire determinati aspetti. E’ possibile però navigare su YouTube per scoprire centinaia di video su AI e deep learning (es. il famoso deep fake), scoprendone alcune in grado addirittura di imparare a giocare a videogame da sole.

Il video di oggi è collegato a tutto questo discorso, ho voluto testare in prima persona, creando anche una guida, la possibilità di upscalare i video in bassa risoluzione addirittura fino al 4k tramite un software che sfrutta AI e machine/deep learning. Il software usato è Topaz Gigapixel AI, che permette di effettuare l’upscale di immagini cercando anche di migliorarne il dettaglio.

I risultati, come molte AI attualmente, non sono sempre ai massimi livelli, soprattutto partendo da video di bassa qualità, ma confido che con la velocità di sviluppo a cui assistiamo giorno per giorno e all’aumentare della potenzialità dell’hardware a disposizione, anche a livello retail, fra pochi anni avremo risultati assolutamente strabilianti.